Tre anni dopo elezioni particolarmente discusse e segnate da irregolarità elettorali, nel corso delle quali il candidato del Pri vinse contro il candidato del Prd per 14 voti, e a quattro anni dai sconvolgimenti sociali e dalla repressione che il governatore Ulises Ruiw scateno’ contro il movimento popolare e gli insegnanti riuniti nell’Appo, oggi i 40 mila elettori della municipalità di Santa Cruz Xoxocotlan scelgono nelle urne tra la continuità e un progetto nuovo di cambiamento contro la violenza, la vendita di terreni a società immobiliarsi e a multinazionali come Wal-Mart o la messicana Chedrahui che accelerano la destruzione della vita rurale tramite l’estensione delle zone urbane.
Secondo Luis Daniel Matias, rappresentante di lista del Pri, nelle urne della piazza principale della municipalità dell’agglomerato urbano, non ci sono stati problemi tra gli elettori. Matias ha inoltre precisato che servono settemila voti perché il processo elettorale non venga contestato. Dal canto suo, il rappresentante del Pt, Salvador Caballero, ha dichiarato che il ritardo è una manipolazione elettorale, perché gli elettori rischiano di disperarsi e tornare a casa, senza ritornare. Ha anche aggiunto che avrebbe redatto un documento di impugnazione.
Nella scuola media Licenciado Genario Vasquez del municipio di Xoxocotlan, dove ci sono quattro urne, la fila è lunga. Le porte hanno aperto con mezzora di ritardo questa mattina, a causa dell’assenza di diversi rappresentanti di lista. Sono stati sostituiti da volontari reclutati tra i primi in fila per votare. In questo seggio elettorale sono 744 gli aventi diritto. E verso le nove, un centinaio di persone era in fila.
Il presidente de seggio elettorale ha confermato che, tranne il ritardo a causa delle defezioni di rappresentanti di lisra, nessun altro incidente importante è da segnalare per adesso.
Fino alle 10,30, la giornata elettorale si è svolta nella calma, nella municipalità in cui c’è il più alto numero di negozi dell’agglomerato di Oaxaca.
